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Non era riuscito a legarci l’amore, ci era riuscito l’odio

18 dicembre 2016

amoreodio

Tanti anni fa ero invischiata in una relazione difficile. Io non lo amavo abbastanza, lui probabilmente non mi amava. Stavamo insieme perché ci sembrava giusto stare insieme, perché avevamo quell’età in cui ti incontri, ti innamori, passi del tempo insieme e poi ti sposi e fai figli. Amici comuni, interessi comuni, una città che faceva da sfondo al nostro non amore.
Litigavamo spesso. Non eravamo d’accordo su nulla, e quando discutevamo arrivavamo a dirci basta, molliamo tutto, e poi però tornava quella sensazione dell’essere sulla strada giusta.

Un’estate andammo in vacanza con una coppia di amici. Quei due erano molto innamorati. Si amavano, si adoravano, approfittavano di ogni secondo per appartarsi, si guardavano con occhi pieni di cuori e noi due invece no. Noi due litigavamo.

Pian piano però quella vacanza migliorò per noi, e sapete perché?
Perché cominciammo a odiare ciò che li univa, che mancava a noi. Una volta arrivati in camera, invece di abbracciarci, ironizzavamo sulle loro abitudini. Li imitavamo, anche. Li prendevamo in giro, come fanno i bambini.

Non era riuscito a legarci l’amore, ci era riuscito l’odio.

Fu una vacanza divertentissima. Eravamo noi due, in segreto, di nuovo complici, di nuovo innamorati del nostro odiare insieme.
Poi, verso la metà di agosto, tornammo in città.
E ci lasciammo.

Quando, trasgredendo a ogni mia regola, vado a leggere i commenti sulle pagine Facebook dei quotidiani, ripenso a quella vacanza.

L’odio unisce molto di più dell’amore. Cementa, aggrega, ti fa sentire parte di qualcosa. E vedere che altri odiano come odi tu ti fa sentire normale. Ti fa sentire legittimato a odiare ancora di più.

Sarebbe bello se ora, per chiudere questo post, scrivessi la ricetta perfetta per evitare che questi fenomeni accadano. Se raccontassi un aneddoto che invece sta a dimostrare che un antidoto all’odio c’è, esiste, possiamo sempre prenderlo.

Ma io non ho quella ricetta, e non so dove trovarla.

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2 Commenti

  • Rispondi Maddalena 23 dicembre 2016 at 10:54

    Una riflessione profonda, Valentina. Quando vengo qui trovo sempre qualcosa che poi se ne viene con me. Ma perché l’odio fomenta e unisce più dell’amore? Siamo davvero così intimamente aggressivi, nati per cacciare?

    • Rispondi Valentina Stella 8 gennaio 2017 at 23:26

      Cara Maddalena, io non vorrei crederlo, ma a volte mi viene da pensare che siamo proprio fatti così.
      O forse è solo questione di tempi, di epoche, e allora forse un giorno qualcosa cambierà. Lo spero.

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