pensieri

Contro il mondo

8 dicembre 2016

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Sono uscita ed era ancora buio, ho pattinato con la macchina nella nebbia e sul ghiaccio perché qua l’inverno è una cosa seria, ho lasciato le bambine a scuola, ho seguito con lo sguardo la piccola che, traballante, è andata verso la classe con la mano aggrappata a quella della maestra, non ho sentito pianti e sono scappata via felice.

Sono risalita in auto, ho messo Bruce Springsteen a tutto volume e sono arrivata a casa. Ho letto qualche notizia, ho guardato di sfuggita i commenti, e mi sono innervosita. Come sempre.

E poi allora, invece di rispondere, invece di perdere tempo a proclamare idee che se solo proclamate non servono a nessuno, invece di stare a saltellare sul ring aspettando di colpire o di essere colpita, ho chiuso quella finestra, sono andata a leggere un link che avevo salvato tempo fa e poi ho fatto altro.

Quando avevo 14 anni ero innamorata di un ragazzo che amava Bruce Springsteen. Passavamo le ore ad ascoltare le sue canzoni e io ora, dopo così tanto tempo, so tutto a memoria: parole, seconde voci, versioni live. Era semplice amarsi, era semplice amare le stesse cose, ed è stato semplice anche lasciarsi andare.
Eravamo pieni di sogni, odiavamo i compromessi e cronometravamo i nostri baci perché volevamo battere ogni record.

Essere contro tutti, sentirmi contro il mondo mi faceva sentire unica.
Avevo 14 anni e volevo lottare contro tutti.
Ho 40 anni e voglio lottare insieme a tutti.
E non è questione di essere incendiario e diventare pompiere: è una semplice questione di realismo, perché ho capito che in quel mondo ci sono anche io.

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2 Commenti

  • Rispondi Alice 11 dicembre 2016 at 21:03

    Ciao Valentina,
    sono d’accordo con te. Non riesco più a leggere i commenti, c’è tanta cattiveria e anche tanta ignoranza.
    Un giorno leggevo i commenti nella rubrica di Gramellini e mi sono resa conto che riguardavano tutto tranne l’argomento del post: praticamente un’occupazione, un posto in più dove sviscerare il vuoto che hanno dentro. Che tristezza.
    Comincio proprio a stufarmi di questo paese sempre uguale a sé stesso.

    • Rispondi Valentina Stella 12 dicembre 2016 at 14:47

      Ciao Alice!
      Guarda, davvero, io ogni volta rimango sconvolta. E se ci sono di mezzo delle donne (come obiettivi), gli insulti sono ancora più tremendi.
      Non so se riusciremo a invertire la rotta, temo di no.
      Un abbraccio!

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