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È facile far ridere un bambino

8 febbraio 2016

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È facile far ridere un bambino. È facile giocare a nascondino, al castello delle principesse o al supermarket. È facile fargli il solletico fino a togliergli il respiro, raccontargli di castelli incantati, orchi e regine cattive, tenerlo in braccio e riempirlo di baci.
È facile prenderlo per mano e andare con lui in quella terra in cui tutto è gioco, tutto è nuvole di panna e prati verdi, e tenere la sua mano stretta, correndo come pazzi.

È facile far ridere un bambino.

Difficile è farlo piangere. Dirgli cose che capirà a malapena, in nome dell’educazione che hai deciso anni fa di dargli.
Difficile è vincere la tentazione di buttarsi con lui sul tappeto e abbracciarlo stretto, restare fermi e dritti, perché deve imparare. Perché ciò che ha fatto non va bene, perché c’è un momento in cui a un bambino bisogna parlare con voce chiara.
Difficile raccontare a un bambino che nella sua vita non tutto è gioco. Difficile sopportare le sue lacrime, il suo sguardo di rimprovero, i suoi occhi che implorano sorrisi. Difficile cancellare la paura che ti odi, anche se solo per un minuto.
Difficile e contro natura è veder andare in camera tuo figlio triste perché hai deciso di dargli dei limiti, un quadro che non dovrebbe oltrepassare. Difficile è resistere alla tentazione di fermarlo, stringerlo forte e dirgli che in realtà lo amerai sempre, qualsiasi cosa faccia.

Facile è far ridere un bambino. Difficile fare il genitore.

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6 Commenti

  • Rispondi gynepraio 8 febbraio 2016 at 17:26

    Eccolo! Il famoso quadro, altrimenti noto come “le cadre”, il mantra delle madri francofone.
    Sei una di loro, Vale, rassegnati.

    • Rispondi Valentina Stella 9 febbraio 2016 at 20:42

      😀 Vale, sai che parlo di “quadro” da quando ho letto Il metodo Maman? Te lo consiglio, è molto interessante. E poi queste mamme francesi sempre perfette con 6 figli a testa, magre e belle mi hanno sempre affascinata…

      • Rispondi gynepraio 16 febbraio 2016 at 13:38

        L’ho letto, l’ho letto! Infatti sono qui che mi esercito preventivamente a dire “NON, IL FAUT PAS”. Se ti vengono in mente altri manuali dei quali non posso fare a meno, sarò felicissima di procurarmeli

  • Rispondi Mamma in Oriente 10 febbraio 2016 at 10:39

    Hai ragione, è sempre difficile anche capire quando essere rigide e non cedere di un millimetro passando da madri crudeli e quando invece tutto sommato per una volta si può lasciare stare… Davvero un mestiere difficile quello di genitori!

    • Rispondi Valentina Stella 13 febbraio 2016 at 19:53

      È proprio difficile! Ed è un mestiere che si impara giorno per giorno, anche se in realtà non si impara mai davvero…:)

  • Rispondi Top post dal mondo expat #8.2.16 | Mamma in Oriente 15 febbraio 2016 at 15:24

    […] “È facile far ridere un bambino” del blog “Bellezza rara” dal […]

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