figli

Un regalo

13 dicembre 2015

Un regalo

Si sono addormentate entrambe, una alla mia sinistra, nel suo lettino, e l’altra alla mia destra, nel lettone con me.
Quando il babbo non c’è, c’è Guia. Da anni, ormai.
Si sono addormentate nello stesso momento.
Una sembrava non voler mai smettere di muovere le gambette, l’altra stava con gli occhi aperti a girarsi e rigirarsi.
Ho detto «Ora si dorme», e nessuno ha dormito.
Ho detto «Guia, domani c’è scuola, dormi», e l’ho vista chiudere gli occhi strizzandoli, ancora più sveglia.
Poi sono andata a lavarmi i denti.
Sono tornata e dormivano.

Ho sempre detto che non avrei mai fatto un secondo figlio come regalo alla prima. Ho sempre detto che avere un altro bambino deve essere una scelta indipendente da chi c’è già. Ed è andata così, abbiamo desiderato Benedetta per mille motivi ma non per dare una compagnia a Guia.

Poi però loro due si parlano a suon di parole e gorgheggi. Ci sono momenti in cui io quella neonata non riesco a capirla e invece lei sì («mamma, vuole giocare con il suo Elmo»). Ci sono momenti in cui la grande abbraccia la piccola, e la piccola si abbandona come non avesse solo 4 mesi.
E c’è quello sguardo, quello che proprio non mi spiego. È così piccina, chissà cosa ha capito della sua famiglia, chissà cosa pensa di questi tre tizi, uno altissimo, una media, una bassetta, che le girano attorno. Eppure quando guarda lei, sua sorella, ha l’amore negli occhi. E ride, ride come non ha mai riso con me.
E allora no, non abbiamo cercato Benedetta per fare un regalo a Guia, lo so.
Eppure eccole lì, loro due, abbracciate strette, ognuna un regalo per l’altra, un regalo enorme per noi.

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2 Commenti

  • Rispondi elisabetta 10 marzo 2016 at 14:50

    ciao valentina,
    sono al pc in pausa pranzo a lavoro, e con questo post mi hai fatto scendere due bei lacrimoni dagli occhi.
    che tenerezza. che dono straordinario creare la vita e chissà cosa si prova nel creare vita una seconda volta ?…
    sono mamma di una bimba di 16 mesi, e se fino a poco tempo fa non avevo pensiero per un altro figlio…ora, sebbene una casa piccolissimissima e condizioni sfavorevoli lavorative……perché negarsi una seconda gioia? non mettiamo paletti al destino. apertura al futuro e positività. soprattutto godere il presente, l’oggi. ce lo insegna nostra figlia. per lei non c’è passato, non c’è futuro. c’è l’adesso. il biscotto. un libricino. scale da salire. un cassetto da esplorare. una pappa nella quale intingere tutta la mano…

    • Rispondi Valentina Stella 13 marzo 2016 at 15:24

      Ciao Elisabetta! È proprio così, per loro esiste solo l’adesso, ed è quella la loro meraviglia!!! 🙂

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