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A lei scappa da ridere

20 maggio 2014

Ehi, tu.
Tu che pensi che la vita sia questione di cicli e arrivi da un periodo bellissimo e quindi ti aggiri con aria diffidente e a ogni pozzanghera osservi bene là in fondo, magari non sono due centimetri ma sono tre metri, e rischi di caderci dentro e lasciare solo le mani là fuori, appese al pavé.
Tu che hai creduto davvero che le amicizie potessero nascere sincere e trasparenti anche a quasi quarant’anni, e poi hai capito che a volte si suona su due scale diverse, e in un attimo ci si ritrova lontane, e dentro i tuoi giorni non trovi tristezza ma una rassegnazione che forse vuol dire, appunto, avere quasi quarant’anni.
Tu che hai deciso di riordinare l’hard disk con tutte le foto e quando ritrovi quelle di New York ti scopri senza pelle e un tramonto arancio-rosa-dorato fra i grattacieli rischia di graffiarti proprio come Magari, quando sei andata a prenderla dal veterinario, la prima sera, e rimani lì, davanti al computer, a rivivere un attimo di quegli anni leggeri.
Tu che incontri ogni giorno persone speciali, e la più speciale di tutte è la città nella quale vivi, ed è speciale perché ha lo sguardo sfrontato di una ragazzina disobbediente che quando la situazione è seria si preoccupa, ma un po’ le scappa sempre da ridere.
Tu che senti alcuni politici urlare e ti viene da pensare che forse insegnare a tua figlia a essere gentile, a mettersi nei panni degli altri, a voler bene a chi incontra, sia passato di moda troppi anni fa.
Tu che vorresti parlare a tutte quelle persone incastrate nei loro gruppetti a criticare la vita degli altri con la forza delle loro dita su una tastiera e vorresti consigliare loro di spegnere il computer e pensare alle cose belle che hanno, se le hanno, e poi non lo fai mai.
Tu che non sai come fare la mamma, ogni sera pensi di non essere in grado, e ogni mattina credi ancora di potercela fare.

Ehi, tu.

Avevi guardato le previsioni, dicevano pioggia tutti i giorni, e oggi c’è il sole.

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10 Commenti

  • Rispondi Francesca 20 maggio 2014 at 16:34

    ogni volta che approdo qui da te mi sento meglio perché trovo solo tanta bellezza e di questo ho davvero bisogno. Grazie di cuore.

  • Rispondi Ophelinha 20 maggio 2014 at 16:56

    Ehi, tu. Non smettere mai di sorprenderci (e di sorprenderti)
    Baci
    O.

  • Rispondi Silvietta 20 maggio 2014 at 19:25

    punto.

  • Rispondi Mamma Avvocato 21 maggio 2014 at 9:30

    Non è passato si moda.No.
    E lo scrivi, eccome se lo scrivi e pure bene.

  • Rispondi Francesca Rabitti 19 luglio 2014 at 23:31

    Questo me l’ero perso.
    Ed è bellissimo.
    Magico perdere una cosa bella, e poi trovarla una sera come questa, per caso.
    Grazie.
    T’abbraccio.

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