amicizia amore matrimonio

Al di là di qualsiasi contratto

24 marzo 2014
Ho sognato un matrimonio fantastico come quasi tutte le bambine fanno: fiori, vestito bianco e magia.
Poi sono cresciuta, e ho capito che le cose importanti sono altre: l’amore, il rispetto, la stima, al di là di qualsiasi contratto. E proprio quando ho cominciato a pensare che non fosse obbligatorio sposarsi e fare figli, e anzi, che quasi quasi fosse troppo scontato e banale farlo, ho incontrato l’uomo della mia vita. Ci siamo amati, abbiamo avuto Guia, e poi abbiamo deciso di sposarci.
E oggi, a distanza di otto mesi da quel 13 luglio, mi ritrovo a riguardare il video e a piangere, sempre. Ogni volta. E non è per romanticismo, non è per quelle mani che si stringono con due anelli luccicanti al dito.
È perché mi commuove vedere le facce di chi è venuto a festeggiare con noi quel giorno. Le espressioni felici di chi ha deciso di percorrere anche tantissimi chilometri per stare con noi, quella sera. La pelle sudata di chi ha sfidato il caldo, la pioggia e la grandine (non ci siamo fatti mancare nulla) per ballare e abbracciarci. Gli occhi commossi dei miei amici e dei miei parenti, e quelli meravigliati di Guia. Lo sguardo d’intesa fra me e la mia amica di sempre, che immaginavo mia testimone da più o meno vent’anni.
Ieri sono stata a teatro e come da 37 anni a questa parte, mi sono commossa alla fine, quando gli attori hanno ricevuto gli applausi. Perché ciò che davvero mi smuove il cuore è quando le persone si stringono attorno ad altre persone.
E quindi è per questo che sono felice che ci sia stato quel meraviglioso, afoso, torrido, piovoso 13 luglio. Ed è per questo che non smetterò mai di essere grata a tutti quelli che sono venuti a stringersi attorno a noi. Ed è per questo che mi risposerei ogni singolo giorno della mia vita.
Al di là di qualsiasi contratto.Quelli là sopra siamo noi, fotografati da Antonio La Grotta

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14 Commenti

  • Rispondi Federica MammaMoglieDonna 24 marzo 2014 at 13:09

    Che bello!! Bellissimo questo post… mi hai quasi commossa!
    Effettivamente anche a me l’emozione più grande quando guardo il video del mio matrimonio è vedere la nostra felicità negli occhi di chi ci vuole bene ed era lì per accompagnare il momento.
    Ma che bello il tuo vestito!

  • Rispondi Francesca 24 marzo 2014 at 13:30

    Meraviglioso. Come voi, i vostri sorrisi, noi, i nostri sorrisi, la musica, gli applausi, gli abbracci, il gelato, le bolle di sapone. Tutto. Grazie.

  • Rispondi Paolina Notaro 24 marzo 2014 at 14:22

    i si si…riesci a tirar fuori l’inespresso che spesso m’ avvolge l’anima
    grazie !!! come sempre…

  • Rispondi Erika 24 marzo 2014 at 14:49

    stessa cosa che ho pensato io. E noi ci siamo “risposati” a distanza di 6 anni dal primo matrimonio( in comune) con i nostri figli accanto, e la quarta che era in arrivo.
    Sì…condivido tutto quello che hai detto, a distanza di 20 anni dal primo sì…
    brava!!!!
    <3

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 25 marzo 2014 at 8:48

      Grazie! Che bello risposarsi con i figli accanto! In effetti è un’emozione speciale averli lì, vero?
      Un abbraccio!

  • Rispondi verdeacqua 24 marzo 2014 at 16:06

    anche io mi riempio di lacrime alla fine di ogni spettacolo a teatro. Quegli applausi, quella soddisfazione negli occhi di chi li riceve, quel modo di far sentire che sì, anch’io sono grata, è uno dei motivi per cui amo il teatro. Profondamente.
    (belli voi!)

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 25 marzo 2014 at 8:49

      Idem, cara. Quel momento a teatro è magico. Anche se magari lo spettacolo non è stato il massimo, QUEL momento mi emoziona sempre. Purtroppo non ci vado quanto vorrei…

  • Rispondi Mamma Avvocato 24 marzo 2014 at 16:48

    questo post è una poesia romantica…commovente. Dice di te, della tua sensibilità, del vostro amore. Magico.

  • Rispondi Ophelinha 25 marzo 2014 at 11:49

    tanto amore a voi 3 <3

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