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Attimi di nulla

22 febbraio 2014

Quando la luce che entrava dal velux mi apriva gli occhi, e allora io me ne stavo lì un attimo, a guardare il cielo. E a pensare a cosa avevo in frigo per fare colazione. A cosa avrei fatto quel giorno. O la sera.
E poi mi alzavo, scendevo le scale e passavo il tempo. Senza fare nulla, facendo tutto.

E c’erano quegli attimi di pausa, quelli in cui non lavoravo, non facevo la doccia, non chiacchieravo con gli amici, non guardavo la tv e non leggevo un libro.
Quelli erano gli attimi del tempo passato con me stessa. Parlando con me stessa. Litigando con me stessa. Ridendo con me stessa.
Non c’era il wi-fi in casa mia, e il pc restava in ufficio, chiuso nel cassetto.
E a volte io pensavo cose da condividere con i miei amici.

E li chiamavo. O li vedevo.

Parlavamo, discutevamo, e a volte litigavamo. Ma mai senza abbracciarci prima della buonanotte.
Il telefono aveva la batteria che durava giorni interi e uno schermo piccolo che si accendeva per portarmi voci vive o piccoli messaggi.

E io avevo quegli attimi fatti di nulla, colorati di cielo azzurro e vento fresco.
E il vento, quello su uno schermo non lo puoi sentire.

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20 Commenti

  • Rispondi Mamma Avvocato 22 febbraio 2014 at 13:55

    Si può ancora, basta disconnettersi alla rete e riconnettersi con la vita fuori, almeno per un po’.

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 22 febbraio 2014 at 15:38

      Sì, hai proprio ragione, è così che bisogna fare ogni tanto…

    • Rispondi Uescivà 22 febbraio 2014 at 18:14

      Non credo sia solo una questione di spegnere tutto ogni tanto (che ci sta), ma che proprio la percezione sia ormai cambiata, prima non c’era un mondo sempre connesso, adesso è così, qualcosa è cambiato. Io ho percepito questo leggendola, forse perché è una sensazione che mi capita di provare…

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 23 febbraio 2014 at 12:21

      Sì, è un po’ tutte e due le cose. Io non demonizzo i social, e credo che il bisogno di condividere sia umano, e legittimo. Solo, oggi a me sembra di essere costantemente connessa, e a volte la cosa non mi piace tanto.

  • Rispondi Uescivà 22 febbraio 2014 at 15:33

    (chiedo scusa, mi accorgo ora che si è collegato a un sito che non è il mio, posso chiedere di corregerlo…? o di toglierlo, scusa. questa parte è solo una comunicazione di servizio, non il commento al tuo post, toglila pure nel caso, a ri-scusa…)

    Come si fa a commentare un post così bello? non lo so… attimi di nulla, attimi di bellezza rara, come le tue parole. Bellisimo.

  • Rispondi Federica MammaMoglieDonna 22 febbraio 2014 at 16:07

    Che meraviglia Vale! Vita vera! La vera bellezza!!!

  • Rispondi ...ma la notte no! 22 febbraio 2014 at 20:54

    vero… la vita tra noi che ci scordiamo di sentire!

  • Rispondi TOMETOO... 24 febbraio 2014 at 12:02

    La miglior risposta sarebbe “ci prendiamo un caffè?” 🙂

  • Rispondi Ricomincio Da Quattro 24 febbraio 2014 at 14:51

    Amica ogni tanto bisognerebbe spegnere tutto, disconnettersi della rete e riprendersi il proprio tempo!
    ti abbraccio

  • Rispondi Giuana 24 febbraio 2014 at 15:47

    Come sempre, emozionante. Brava Vale.

  • Rispondi Silvietta 1 marzo 2014 at 15:25

    E io mi ributto tra le tue righe, dove da nero, rivedo tutto colorato.
    E questa semplicità colorata, mi fa venir voglia di viaggiare.
    Con la mente e con il cuore.

    Un abbraccio!

  • Rispondi UIFPW08 11 marzo 2014 at 12:43

    La foto è bella complimenti
    Maurizio

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