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La spiaggia che vorrei

7 luglio 2013
La spiaggia che vorrei non ha la sabbia. Ma non è fatta di scogli. La spiaggia che vorrei è uguale a una spiaggia della Liguria, solo che al posto di quella sabbia che ti si appiccica ovunque, che non ti molla nemmeno dopo due docce, e che i bambini sotto l’anno tendono a mangiare trovandola anche buona, ha un prato. Un prato verde, bello, che poi però quando inizia il mare diventa sabbia.
La spiaggia che vorrei ha un mare senza meduse (tipo quella viola che oggi ha punto mia figlia). Qualche pesciolino tipo acquario sì, per dare colore, ma non ha né meduse né alghe. Ovviamente nemmeno squali.
La spiaggia che vorrei ha un animatore per bambini, in modo da permettere alle mamme di non tornare a casa con la schiena ustionata, il viso bianco-giallo e una laurea in architettura di castelli di sabbia.
La spiaggia che vorrei ha un ombrellone che si gira automaticamente per seguire il sole, in modo tale da offrirti sempre l’ombra, senza che tu debba posizionare il lettino sulla pancia del tuo vicino per sfuggire al caldo.
Anzi, la spiaggia che vorrei si gira lei, proprio, tutta insieme, per seguire il sole, grazie a un’ingegnosa ruota sotterranea, così non devi spostare il lettino nemmeno per abbronzarti.
La spiaggia che vorrei regala spritz dalle 6 di sera (mentre l’animatore intrattiene tutti i bambini, ovvio).
La spiaggia che vorrei, non avendo la sabbia, non impone quel noiosissimo rito del lavaggio di piedi a fine giornata (ché tanto che te li lavi a fare, se poi per uscire devi ripassare dalla sabbia, per ritrovarti, al posto di qualche granello di sabbia, il pantano nelle infradito).La spiaggia che vorrei tratta i (santi) nonni come special guest, anzi, li paga per farli entrare.

La spiaggia che vorrei ha delle fantastiche docce che spruzzano crema ai bambini, così non ti rimangono le mani piene di protezione 50. E già che ci siamo, la spiaggia che vorrei ha docce simili anche per le mamme, alle quali quasi nessuno spalma mai la crema, e per i papà, così la smettono di chiederti se gliela spalmi.
La spiaggia che vorrei non espone sul bancone del bar ogni tipo di dolce per bambini, e magari non ha nemmeno il frigo dei gelati e dei ghiaccioli. Anzi, ce l’ha, ma è nascosto, e possono usufruirne solo i genitori.
La spiaggia che vorrei non permette l’accesso a donne della tua stessa età più in forma di te.
La spiaggia che vorrei non assume bagnini 16enni con la voce che sta ancora cambiando, che ti fanno sentire la vecchiaia nelle ossa e fra l’altro ti fanno pensare «Ma questo ragazzino potrebbe mai salvare qualcuno?». La spiaggia che vorrei ha un bagnino pure un po’ anziano, che ti fa sentire giovanissima.
La spiaggia che vorrei mette nell’ombrellone vicino al tuo una coppia simpaticissima, con i tuoi stessi interessi, e con una figlia della stessa età della tua. Non due che limonano come pazzi e parlano degli esami all’università e ti guardano come fossi la loro mamma.
La spiaggia che vorrei ha docce con un’acqua speciale, che evapora a contatto con gli occhi dei bambini, in modo tale da non farli urlare come aquile ogni santa volta che entrano.
La spiaggia che vorrei ha cabine con aria condizionata, divani, acqua, frutta fresca, e pure qualcuno che ti fa un massaggio e ti dice che sei simpatica (mentre il solito animatore intrattiene tua figlia).
La spiaggia che vorrei non costa nulla, ovviamente, è gratis. E c’è sempre posto.

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43 Commenti

  • Rispondi Silvia A. 7 luglio 2013 at 23:40

    Stesso Erasmus e stesso mare?!? Non è possibile, sarà un altro Splendid….

  • Rispondi Ho un sacco di soprannomi 7 luglio 2013 at 23:59

    Geniale! Ma secondo me i giapponesi c’è l’hanno da qualche parte…

  • Rispondi Veronica 8 luglio 2013 at 1:33

    Se la trovi, questa spiaggia, me lo dici?
    Io tra poco andrò nella nostra cara L. e passerò gli ultimi dieci minuti di ogni giorno di mare a togliere la sabbia dai piedini delle bimbe facendo la fila dal lavapiedi.
    Ciò su cui concordo di più? La fatica di spalmare la solare pastosa 50 da capo a piedi a ciascun membro della famiglia e l’avere i vicini di ombrellone non attaccati: in braccio!
    Inoltre la paura delle meduse e, io personalmente, delle tracine: se vedi una ragazza con un paio di scarpette di gomma anche a riva, beh, qual raro esempio di donna sensualità e fascino sono proprio io!

  • Rispondi Mamma Avvocato 8 luglio 2013 at 7:23

    Per una spiaggia così….pagherei anche il doppio del solito richiesto, altro che gratis!
    La voglio la voglio la voglio!

  • Rispondi mammapiky 8 luglio 2013 at 8:04

    Ehehehehe!!!!!! :-))))))
    Se la trovi dimmelo!!!!

  • Rispondi Mamma Cattiva 8 luglio 2013 at 10:06

    Dai apriamola noi 😉

  • Rispondi Francesca 8 luglio 2013 at 10:07

    Ed è per tutti questi motivi che io scelgo il lago o la montagna;-))

  • Rispondi acasadiclara 8 luglio 2013 at 10:25

    la spiaggia che vorrei ha anche un entroterra speciale e pieno di cose interessanti che quando mi rompo della spiaggia, della sabbia, della crema solare, delle palette, dei secchielli e delle ciabatte, vado lì a sentirmi un concerto o a distendermi in un prato e son contenta.
    (sarà per questo che le nostre vacanze sono fatte di “entroterra” e in proporzione poca spiaggia).

  • Rispondi gra 8 luglio 2013 at 11:19

    A me basterebbe anche solo la metà delle cose elencate! 🙂
    (in pole position c’è quella di avere la crema già erogata e spalmata su se stessi e sui “ragazzi” senza sporcarsi le mani!)
    Però, nonostante tutto, non potrei rinunciare alle vacanze al mare! Senza contare che l’ombrellone apre la mia vera stagione della lettura. E’ il posto dove finalmente leggo e mi rilasso di più… 😀

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 8 luglio 2013 at 16:06

      …Ma quindi a un certo punto si riesce a leggere un pochino sotto l’ombrellone??? Che età devono avere? 🙂

    • Rispondi TOMETOO... 9 luglio 2013 at 9:14

      :)) Bhè, diciamo dagli 8 anni, quando iniziano a giocare più autonomamente con gli altri bambini e magari si fa solo un turno tra mamme per osservare che tutto vada bene. Poi… fondamentale!…si sceglie sempre un contesto familiare dove tutti siano sotto gli occhi di tutti! 😉

  • Rispondi CappelloABombetta 8 luglio 2013 at 11:52

    La spiaggia che vorrei ha vicini di ombrellone proprio come te!
    Serena

  • Rispondi towritedown 8 luglio 2013 at 12:10

    La mia spiaggia, devo ammetterlo, è mooolto più deserta della tua.
    Ma dovendola fare abitare, va benissimo questa.
    E: sono tutti bravi con i figli degli altri.

    (è una cosa che ho imparato e neanche tanto di recente)

    Grazia

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 8 luglio 2013 at 16:07

      Grace, hai ragione. Con i figli degli altri sono tutti bravissimi…E a volte certi mezzi, come twitter, inaspriscono gli animi.
      Ti abbraccio!

  • Rispondi verdeacqua 8 luglio 2013 at 12:39

    ma poverina la ricciolina, la puntura di medusa no!

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 8 luglio 2013 at 16:07

      Guarda, io mi sono spaventata, lei molto meno, ma alla fine è stata una puntura piccola, menomale…Grazie cara!
      Baci!

  • Rispondi intervistedalmondo 8 luglio 2013 at 15:48

    la spiaggia che vorrei distribuisce ghiaccioli al limone gratis 🙂

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 8 luglio 2013 at 16:08

      Ah sì! E anche ghiaccioli all’amarena, che ho riscoperto quest’anno! (Guia li chiama “alla marea”)

  • Rispondi Pellegrina 8 luglio 2013 at 16:29

    Ripenso a quante volte tiravo via mia mamma dal giornale perché giocasse con me… poi però quando ho cominciato ad andare in acqua da sola credo si sia creduta orfana di figlia: facevo bagni dalle 4 ore in su!

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 9 luglio 2013 at 0:15

      Che belli quei bagni lunghissimi di quando eravamo piccole!!! Beh, per godermi un giornale o una rivista manca ancora qualche anno! 🙂

  • Rispondi La mia vita semplice 8 luglio 2013 at 22:26

    Nella spiaggia che vorrei non fa mai caldo anche ad agosto 🙂

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 9 luglio 2013 at 0:16

      Ah giusto, è vero! Ci sono sempre 23 gradi al massimo e c’è un venticello leggero che non fa sudare mai! 🙂

    • Rispondi La mia vita semplice 9 luglio 2013 at 14:19

      e passa il tipo delle bibite così non mi devo alzare per andare al bar (sono scientifica)

      😉

  • Rispondi valewanda 9 luglio 2013 at 11:23

    io invece qualsiasi spiaggia, senza animatore, pure col caldo torrido, pure con la sabbia appicciaticcia, ma libera, libera, libera, e deserta. Anche se mi tocca portarmi l’ombrellone in spalla cn 40 gradi. E soprattutto, tutto, ma non in città con caldo torrido di luglio…. Magari l’anno prossimo vengo a farti compagnia, e stai sicura che con le mie tre pesti la tua piccola non avrà più bisogno di animatori -)))))

  • Rispondi Anonymous 10 luglio 2013 at 10:21

    oooohhhh noooo!!! ed io che sto facendo il countdown alle vacanze! così non vale!
    ma le mie giornate saranno davvero così? passerò il tempo ad immaginare “la spiaggia che vorrei”?
    nel prossimo post però prometti che ci incanterai con i lati positivi delle vacanze da mamma?

    ci conto!

    thanks
    mammasimi

  • Rispondi gemellinablog 11 luglio 2013 at 14:36

    La mia spiaggia ideale è deserta o per lo meno molto poco affollata, sileziosa e ventilata per non avere mai troppo caldo… però pensandoci bene con i bimbi al seguito la spiaggia che hai descritto è proprio perfetta!!! P.S. fantastica l’idea della doccia che ti spruzza e spalma la crema… dovrebbero brevettarla!!!

  • Rispondi franci mammacanta 11 luglio 2013 at 18:11

    ok, io sono appena stata ad Alassio e lo so che la Liguria e`grande ma a volte il mondo e`piccolo e allora dimmi che sei li`e che non ti ho incontrata per un pelo!

  • Rispondi Anna Piccitto 4 agosto 2013 at 16:51

    la voglio anche io!!!!!geniale!!!!

  • Rispondi Castelli di Rabbia | meduepuntozeromeduepuntozero 14 agosto 2015 at 16:30

    […] in bagno da sole). I detrattori della domenica si son scagliati contro l’autrice dell’articolo incriminato, accusandola di essere un’insoddisfatta della propria vita che vomita gratuitamente la […]

  • Rispondi Valentina 1 agosto 2016 at 16:03

    Io sono per la spiaggia con animatori, non so perchè in Liguria non ci abbiano ancora pensato, chessòio almeno due ore la mattina e due il pomeriggio, tanto da permettermi di leggere un poò…nooo?
    Ogni anno mi illudo che sia la volta buona per starmene un pò tranquilla a leggere e a dormicchiare e invece niente…dopo un pò “mamma, e adesso cosa faccio?” “vai a giocare con gli altri bambini, no?” “no ma sono troppo piccoli/grandi/non mi vogliono” quindi proporrei anche di fare dei bagni specializzati per fasce d’età…..

    • Rispondi Valentina Stella 17 agosto 2016 at 8:36

      Valentina, io idem!!! Anche io mi chiedo: ma PERCHÉ in Liguria nessuno ci pensa? Non ci vorrebbe poi tanto!
      (Scusa se non ho risposto prima ma ero completamente disconnessa dal blog 🙂 )

  • Rispondi Drusilla 9 agosto 2016 at 13:47

    Voglio anch’io andare in vacanza nella tua spiaggia!

    • Rispondi Valentina Stella 17 agosto 2016 at 8:36

      Drusilla, ciao!
      Io se mai un giorno la troverò non la lascerò più! 🙂

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