Salone del Libro

Parole dal Salone, giorno 2

18 maggio 2013
«La gastronomia è economia politica»
Carlo Petrini
«L’analfabetismo etico è l’habitat naturale per le mafie»
Don Luigi Ciotti
«Il sapere è solo il preambolo. È fondamentale, ma dobbiamo sapere cosa ne facciamo»
Don Luigi Ciotti
«L’antimafia della cultura: parlare di mafia nelle scuole, nelle famiglie, nei media»
Giancarlo Caselli
«Penelope è una donna straordinaria: nell’Odissea è un capo di stato»
Valerio Massimo Manfredi
«La grandezza e l’utilità del sapere vengono dall’umiltà, dalla serietà e dalla responsabilità»
Don Luigi Ciotti
«E siccome siamo in Italia, c’è sempre qualcuno che fa la fila all’italiana»
Un ragazzo della sicurezza
«Il punto di svolta arriverà quando ci guarderemo tutti, nessuno escluso, allo specchio»
Don Luigi Ciotti
«C’è sempre un momento in cui ti rendi conto di essere diventato grande. E normalmente questo momento capita d’estate»
Cristina Brambilla
«Ognuno di noi si forma il gusto grazie alle nonne. Non alle mamme. Alle nonne»
Carlo Petrini
«Sì, signora, non si preoccupi. Poi arriva il momento in cui i figli ti lasciano fare la pipì senza stare a battere i pugni sulla porta del bagno»
Una mamma, in fila per il bagno. A me. 

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2 Commenti

  • Rispondi Lunatica 18 maggio 2013 at 8:28

    ahhahah, bellissimo post.

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