donne storie Una Mamma Imperfetta

Ciao, sono (anche io) Una Mamma Imperfetta

6 maggio 2013

Ciao, mi chiamo Valentina, e questo è stato il mio lunedì mattina.

Ore 7.30, lui è già uscito, in casa ci sono io e c’è la mia bambina di quasi quattro anni che, una volta sveglia, si gira dall’altra parte e mi dice candidamente «Mamma, scusami, io oggi dormo».
Ore 8.30, quasi in perfetto orario, usciamo (Non racconterò che cosa le ho detto per farla alzare, lavare, vestire e uscire. Non lo racconterò perché non credo vogliate saperlo).
Percorro il tragitto casa – garage a mo’ di supereroe tenendola sollevata con una mano e facendole agitare le gambette nel vuoto, e dopo una corsa di 3 minuti netti siamo sedute in macchina.
Io, distrutta, sul sedile anteriore.
Lei, serena, con Hello Kitty, dietro.
La spia della riserva accesissima, quasi abbagliante, davanti a me.
«La porto fino alla materna e poi faccio il pieno»
La sbarra, però, non si alza. E certo, perché se non rinnovi l’abbonamento non ti lasciano nemmeno scappare.
«Scusi, senta, sono l’abbonata numero 70023075643, sono molto in ritardo nel pagamento di maggio ma ora sono anche molto in ritardo per la scuola di mia figlia e quindi giuro, lo prometto, parola di scout, che quando torno passo a fare tutto»
«Mpfh. Vada»
Ore 8.50, arrivo a scuola, e dentro di me un po’ rido perché ripasso mentalmente tutto ciò che ho messo nella borsa e mi dico «Caspita, Vale, ti sei ricordata di tutto, pure i trucchi per poterti ricostruire la faccia in macchina al semaforo…brava! Brava brava brava».
Apro l’armadietto e mi rendo conto di aver dimenticato il grembiule di Guia.
«Amore, oggi tanto fai ginnastica, no?»
La porto dentro l’aula dicendole che in fondo è meglio così, meglio stare freschi, arriva l’estate, che caldo con il grembiule (per la cronaca, oggi qua fa decisamente freddo).
Mi faccio dare i soliti tre abbracci, tre bacini e tre carezze (non so perché proprio tre, non lo so, gliel’ho chiesto ma non mi ha risposto mai), e fuggo via verso l’agenzia con la quale collaboro.
Ma prima mi fermo al distributore. Mentre scruto l’orizzonte con i gomiti sul volante pensando che fare un pieno oggi è una follia e che la mia prima Citroen AX 4×4 al massimo conteneva 60mila lire di benzina (30-euro-30), arriva lui: «68 euro, signora»
«Ah, certo sì»
E comincio a frugare nella borsa, prima con un po’ di contegno, poi con la disperazione addosso.
«Le giuro, non mi era mai capitato…io le giuro, non so cosa mi è succ…ho dimenticato…come caspita si chiama? Ho dimenticato il portafogli a casa.»
Alzo lo sguardo e vedo due braccia appoggiate al mio finestrino aperto e due occhi che non parlano ma sembrano dire «Eccone un’altra»
«Vado a casa a prenderlo…cosa le lascio? I documenti? No, sono nel portafogli. L’iphone? No, non le basta…Il computer….Il computer???»
Una mano entra nell’abitacolo, mi prende il Mac e mi dice «Lo tratto come se fosse mio, glielo assicuro»
Non ha ancora finito la frase che già sono sulla strada verso casa, più o meno dall’altra parte della città.
Salgo, apro la porta, prendo il portafogli, e ritorno dal benzinaio dopo aver preso – credo – 40 multe per eccesso di velocità.
Ho la sensazione di aver lasciato un figlio a casa di uno sconosciuto. 
Arriva lui, me lo ridà, e ridacchiando mi dice «L’ho trattato come un bambino!», e io spero solo che questo tizio sia un buon papà e mi rimetto a correre, in macchina, verso l’ufficio.
Ecco. Oggi io mi sono sentita tanto Chiara. Chiara di Una Mamma Imperfetta, la nuova serie di RaiFiction per il web (da oggi su Corriere.it) e per la tv (da settembre in prime time su Rai 2) scritta e diretta da Ivan Cotroneo. 
Giovedì scorso sono stata a vedere l’anteprima, e mi sono innamorata. Non solo di Ivan Cotroneo, perché lui lo amo già dalla Kriptonite nella borsa, e nemmeno di Indigo Film, perché loro sono una sicurezza dai tempi del Divo, ma forse anche da prima, da La ragazza del lago. 
Mi sono innamorata del ritmo, della musica, delle battute, e delle facce delle quattro protagoniste: belle, semplici, reali. In una parola, vere. 
Seduta accanto alle mie amate FunkyMamas ho riso e mi sono pure un po’ commossa, e poi mi sono ritrovata a pranzo con loro, con Gaia, Francesca e Jillian, e ho pensato che essere donna dà le vertigini anche perché sulle donne c’è sempre qualcosa da raccontare: a guardarci dentro, trovi ogni volta una storia, una battuta, due occhi segnati da una notte in bianco o innamorati dell’uomo di sempre. Trovi un universo. Imperfetto, ma sempre un universo.

Per la cronaca: sono le 22.30, non sono ancora andata a rinnovare l’abbonamento, e non mi sono ancora truccata. Bene, almeno non mi devo struccare. Buonanotte.

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38 Commenti

  • Rispondi towritedown 6 maggio 2013 at 22:58

    In effetti all’abbinata “non mi trucco così non mi devo nemmeno struccare” non avevo pensato mai.
    Eh, quasi quasi…

    Un abbraccio da una che si è sempre definita una mamma più che imperfetta, approssimativa.

    Grazia

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 7 maggio 2013 at 8:48

      Ah no, io invece ci penso spessissimo…superate le 16 vedo solo gli svantaggi del truccarsi (il doversi struccare), e quindi non mi trucco più! :)))
      Un abbraccio a te, Grazia!
      ps: bello “approssimativa”!

  • Rispondi cily75 6 maggio 2013 at 23:23

    Ma quanto mi piaci??? Unico appunto: è girato a Roma, perché piffero lo hanno presentato a Milano? Avreste dovuto fare numerose rimostranze per le amiche (io ovvio) romane. Io mi sono ritrovata in tutti i 10 minuti della povera Chiara. A parte il marito bambino bisognoso di cure e educazione che quello si sa io non celo più (e quindi vinco io ihihihihih ;ppp )

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 7 maggio 2013 at 8:49

      E quanto mi piaci tu???
      Su Roma hai ragione. Mi sa che hanno dato la precedenza alla sede del Corriere…
      Ti abbraccio!

  • Rispondi Francesca Patatofriendly 6 maggio 2013 at 23:26

    Ihihih… “l’ho trattato come un bambino”…mi hai fatta morire!!!;)

  • Rispondi Laura 6 maggio 2013 at 23:50

    Anche pupa mi da tre baci xchè i primi due in erre non vengono bene!

  • Rispondi Gabriella Carofiglio 7 maggio 2013 at 0:07

    ma che serie simpatica! sono corsa a vedere la prima puntata 🙂
    poi un giorno ti racconterò le mie lotte mattutine per svegliare la ragazza, che non ne vuole sapere di aprire gli occhi in autonomia. E anche dei giri dell’isolato alla ricerca disperata dell’auto…:-P

  • Rispondi Letizia 7 maggio 2013 at 0:32

    Una vera e propria avventura, con tanto di ostaggio da salvare…avvincente!

  • Rispondi La mia vita semplice 7 maggio 2013 at 1:03

    visto la prima puntata… ma non è un po’ ansiogena fin dall’inizio??

    Quanto al lunedì, il grembiule è un classico!

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 7 maggio 2013 at 8:52

      Ah, ecco, allora non sono solo io a dimenticare tutto il lunedì, vero?
      La prima puntata in effetti ha un ritmo serratissimo, ma le altre sono più tranquille!
      Ciao!!!

    • Rispondi La mia vita semplice 7 maggio 2013 at 11:07

      mai avuto paura di dimenticare da qualche parte il BAMBINO?
      ogni tanto ci pensavo quando lavoravo a tempo pieno e correvo come una pazza (odio l’espressione ‘correre come una pazza’)

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 7 maggio 2013 at 19:37

      Sì! quando lavoravo a tempo pieno, ogni tanto, tipo verso le 11 di mattina, pensavo “pensaci bene: l’hai lasciata al nido, vero?”…

  • Rispondi Mammachetesta 7 maggio 2013 at 9:11

    Indice del caos attualmente regnante nella mia vita è il fatto che non sono riuscita ancora a vedere la prima puntata.
    Argh!

  • Rispondi Pellegrina 7 maggio 2013 at 9:16

    Beh, non avendo figli mi sono identificata in maniera totale nella povera fagottina che alle 7.30 vorrebbe dormire. Alzarmi a quell’ora credo mi abbia fatto detestare la scuola per 15 anni.

  • Rispondi patama' 7 maggio 2013 at 9:34

    Io però voglio sapere come hai fatto a farla alzare, perché qui è impresa ardua! La prossima volta me lo racconti 😉

  • Rispondi Mamma Avvocato 7 maggio 2013 at 11:08

    Forte, sei troppo forte!!
    L’abbonamento, però, forse è meglio che vai a pagarlo DOMANI!
    Io non mi trucco mai (anche se inizio a spettare di averne bisogno)così non ho problemi la sera.
    Non ho anocra visto la serie però, ad essere, sincera, non mi ispira che sia ambientata a Roma: non ne posso più di sentire nei film italiani solo l’accento romano e Roma…l’Italia è lunga!
    p.s. Avevi messo la password, nel Mac????

  • Rispondi luciebasta 7 maggio 2013 at 11:08

    Nel caso fossi riuscita a truccarti avresti sempre potuto dimenticare di struccarti: io qualche volta faccio così, in modo da essere pronta la mattina.
    Scherzo.
    Mi hai fatto ridere con la storia del grembiule
    PS: La kriptonite nella borsa è un film meraviglioso 🙂

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 7 maggio 2013 at 20:14

      Vero che è bello??? io l’ho amato tantissimo.
      Comunque sì, mi capita anche di andare a dormire truccata, ovviamente. Forse mi capitava di più quando ero più giovane e facevo più tardi la sera! 🙂

  • Rispondi Mamma Che Paura! 7 maggio 2013 at 11:48

    anche io l’ho trovato geniale proprio perché così drammaticamente vero. mi sa che farà diventare addicted!!

  • Rispondi Silvietta 7 maggio 2013 at 13:54

    Ma è il bello essere imperfetti!
    Si riesce a cogliere la realtà per quello che è, senza perdersi in mille sogni disillusi.
    L’imperfezione è la bellezza delle piccole cose, vanne fiera! 🙂
    Un abbraccio!

  • Rispondi Francesca 7 maggio 2013 at 14:29

    piacere, sono Francesca, mamma, donna e moglie imperfetta all’ennesima potenza!!! ma credo che proprio in questa meravigliosa imperfezione sia la nostra forza;-)) tu ne che dici??! “essere donna da le vertigini” questa frase, me la voglio stampare bene in testa perché ci credo in modo assoluto!

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 7 maggio 2013 at 20:15

      E’ proprio così: è l’imperfezione che ci dà forza, perché spinge a migliorarsi! Ciao Francesca!

  • Rispondi Giorgia 8 maggio 2013 at 8:57

    e se dicessi che vado a letto truccata così sono pronta per il giorno dopo? Basta una ritoccatina alla sbavature e via per un altra staffetta! Un saluto

  • Rispondi francesca rossi 8 maggio 2013 at 10:45

    bella… non la conoscevo, spero di non perdermela, come faccio SEMPRE con le cose in tv… ce lo ricordi, prima che inizi?? 😀

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 8 maggio 2013 at 19:52

      Ciao Francesca! E’ iniziata lunedì su corriere.it ma lì trovi tutte le puntate già trasmesse! Baci!

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