passato storie

Una doccia di pioggia

27 aprile 2013
Basterebbe la pioggia. Non troppa, non sempre, non ovunque. La pioggia tornando a casa, quando mancano pochi isolati: sotto i portici come ai blocchi di partenza, l’iphone e la voce di Bruce a tutto volume, l’omino che diventa verde e tu che ti butti in strada come sotto la doccia. Le mani in tasca, il primo indiano che ti offre l’ombrello, il secondo che ti guarda stranito e il terzo che pensa “la solita pazza”.
Le converse che si inzuppano, e tu che ti senti piovere addosso quei ritorni dal liceo, quando anche arrivare a casa completamente fradicia era rivoluzione.
Il sapore di libertà e follia, di adolescenza e sogni, che ha una doccia di pioggia.
Basterebbe meditare per giorni di passare il 25 di aprile in montagna e poi, 5 minuti prima di partire, cambiare idea, e decidere di andare al mare. Senza un posto preciso in cui arrivare. L’improvvisazione, che è forse ciò che più ti è mancato da quando è nata lei. L’improvvisazione, che ti faceva mettere un costume e una camicia in valigia, ti faceva dare due carezze veloci ai gatti e ti trasportava lontano da tutto ma in realtà da niente, perché ancora non eri responsabile di nulla. Quell’improvvisazione che d’un tratto, senza avvisare, torna a suonare alla porta. E tu realizzi sorridendo che puoi tornare a cambiare idea all’ultimo, come una ragazzina. Con la tua ragazzina di quasi 4 anni accanto.Basterebbe incontrare, proprio vicino al mare, un’amica di tanti anni fa. Ricordarla com’era, quando tu e Mimmo andavate a prenderla a casa, e lei era la piccola, voi i grandi. Ritrovarla donna, mamma di uno splendido caschetto biondo dagli occhi azzurri, soprannominata da Guia “Anna-U”. Passare tutta una cena a parlare di passato, di storie e di facce, e guardare di soppiatto la riccia e la bionda che ballano in piazza, e invidiarle un po’, per tutta la loro vita davanti.

Basterebbe accettare l’invito di un’amica senza rifletterci troppo. Restare sedute in un bar qualsiasi mentre Torino sa di sax e di fumo, di jazz e di New York, e la gente, nonostante la pioggia, balla per strada. Chiacchierare di qualsiasi cosa, tanto fra amiche funziona così, che senso hanno le parole esatte, l’importante è stare una accanto all’altra. Ridere. Rassicurarsi: se ci vediamo anche solo per un’ora per dire le solite cose è perché ci vogliamo bene e non ci abbandoneremo mai, qualsiasi cosa succeda.
Incredibile il significato nascosto nei fondi di uno spritz.
Basterebbe smettere di programmare tutto. Basterebbe non farsi domande e iniziare a farle alle persone, sul treno, per strada, al bar. Basterebbe innamorarsi del jazz in una piazza. Basterebbe distribuire sorrisi a caso, insistendo con chi non ne fa. Basterebbe chiedere “Sei felice?”
Basterebbe una doccia di pioggia, ogni tanto.

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12 Commenti

  • Rispondi Themoon 27 aprile 2013 at 13:16

    Eheh, stavolta sono la prima!
    Quanto amo la pioggia e quante volte ho fatto rivoluzionarie passeggiate, sotto di essa, lasciando che le gocce mi inzuppassero i vestiti, i capelli, le scarpe, e facessero volare in alto, sopra di essa, i miei pensieri.
    Che bello poi, l’odore della pioggia fra i capelli umidi o fradici. Tornare a casa, asciugarli con il phon, mettersi vestiti asciutti o direttamente il pigiama. Coccole per la propria anima…
    Ti abbraccio

  • Rispondi francesca rossi 27 aprile 2013 at 14:25

    camminare sotto la pioggia… ahhhh…. 😀

  • Rispondi il nido del ben-essere 27 aprile 2013 at 14:43

    Ciao, sul mio blog c’è un premio anche per te!
    http://ilnidodelben-essere.blogspot.it/

  • Rispondi Francesca 27 aprile 2013 at 15:28

    Bella Vale.
    Io cammino sempre senza ombrello quando piove, perché sa di piccola rivoluzione e mi fa sentire ancora quella del liceo con lo zaino Invicta rosa.

    Un abbraccio

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 27 aprile 2013 at 19:51

      Cara Franci, mi sembra di vederti con lo zaino Invicta rosa e tanti sogni nella testa! Un abbraccio a te!

  • Rispondi MA.GA. 28 aprile 2013 at 19:55

    C’è un premio per te sul mio blog! passa! 😉

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