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Le donne sono speciali

15 aprile 2013
Volevo dirvi che le donne sono speciali. E no, non sono la prima a scriverlo, lo so. E non sono nemmeno quella convinta della superiorità della femmina rispetto al maschio, lungi da me, W (anche) gli uomini in (quasi) tutti i loro modi di essere. 
Ma ogni volta che mi ritrovo immersa in un gruppo di donne, specialmente se sono donne alla ricerca di una strada diversa, donne in rinascita, donne che vogliono imparare qualcosa di nuovo, io mi emoziono. Letteralmente. E vorrei restarci per ore, vorrei chiacchierare per giorni, capire, parlare, inventare.
Sabato dopo il mio intervento a Talentdonna siamo andate a pranzo tutte insieme. Bene, io mangiando quella milanese ho sentito il mio cervello letteralmente muoversi. Mi è sembrato di fare ginnastica mentale, e quando mi sono alzata e sono uscita e ho osservato quel cielo azzurrissimo meraviglioso di Milano, ho pensato che le donne sono speciali. E non si arrendono. Anche quando ti sembra che si siano fermate, anche quando si licenziano o prendono un anno sabbatico, anche quando sono super manager impegnatissime, anche quando fanno “solo” le mamme, anche quando da fuori ti sembrano l’opposto di ciò che sei tu. Perché le donne sono un universo immenso, e non solo esserlo, ma anche scoprirlo dà le vertigini.
E sì, abbiamo ancora qualcosa da migliorare, come la solidarietà fra noi, tanto per fare un esempio, ma quando mi ritrovo in mezzo a donne come quelle che ho conosciuto sabato, io non me ne vorrei andare mai. 
E sono giorni che siamo senza un governo, e ogni volta che leggo una notizia di politica non riesco a non notare che ci sono solo nomi maschili, e ogni santissima volta non riesco a non pensare che se là ci fossero tutte donne, non saremmo in questa situazione. E non riesco a non dire, ogni volta, che la vera rivoluzione dovrà prima o poi partire dalle donne.
E scusate, amici adorati che magari state leggendo questo post, non voglio offendervi: il fatto è che le donne sono speciali. 

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29 Commenti

  • Rispondi elisabetta 15 aprile 2013 at 12:34

    grazie, anch’io ho avuto la stessa sensazione sabato e dopo mesi di empasse emotiva la tua testimonianza mi ha fatto venire tanto voglia di rimettermi in moto alla grande ( e fuori dagli schemi…)

  • Rispondi Francesca 15 aprile 2013 at 12:42

    lo penso anche io e ne ho la conferma ogni giorno!!!

  • Rispondi Loredana Gasparri 15 aprile 2013 at 12:45

    E’ vero, le donne sono speciali perché sono universi in moto, capaci di tutto e del contrario di tutto. Gli uomini hanno le loro caratteristiche, ma questo non potranno esserlo mai, perché…sono altro. 🙂

  • Rispondi verdeacqua 15 aprile 2013 at 13:16

    Volevo esserci anch io!!!!

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 15 aprile 2013 at 18:07

      Sarebbe stato bello! Non fai un salto a Torino per il salone del libro? Baci.

    • Rispondi verdeacqua 16 aprile 2013 at 11:17

      Mi piacerebbe, spero di sì! ti faccio sapere così un caffè ce lo prendiamo anche noi!

  • Rispondi cily75 15 aprile 2013 at 14:36

    e tu sei una gran donna ;)))

  • Rispondi Laura Riva 15 aprile 2013 at 14:57

    Dopo essere uscita dal Talent Garden – sabato scorso – tutto mi è sembrato più facile. Più “possibile”. E complice il cielo che quel giorno a Milano era veramente azzurrissimo, mi sono sentita meglio.

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 15 aprile 2013 at 18:08

      Sono contenta, Laura! E in effetti il cielo ha contribuito a far sembrare tutto più bello! 🙂

  • Rispondi mammapiky 15 aprile 2013 at 15:57

    Hai proprio ragione anche se sulla solidarietà ci dobbiamo ancora lavorare!!!

  • Rispondi Francesca Patatofriendly 15 aprile 2013 at 17:23

    Gia’ le donne sono speciali. Anche se sembrano quelle fragili, quelle che piangono, quelle deboli, Poi sono quelle che non mollano mai e risollevano tutto (anche gli uomini)
    A presto, mia cara donna speciale!

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 15 aprile 2013 at 18:10

      Il pianto è proprio – secondo me – una dimostrazione di grandissima forza! A presto, carissima donna speciale!

  • Rispondi elisabetta pendola 15 aprile 2013 at 17:31

    vengo catapultata qui da un giro arzigogolato e…mi piace molto il tuo blog!

  • Rispondi Mamma Che Paura! 15 aprile 2013 at 19:44

    non potrei essere più d’accordo. Vorrei solo che ci fosse più sorellanza, perché avendola provata so che è ancora più speciale.

  • Rispondi Anonymous 15 aprile 2013 at 21:56

    Condivido e aggiungo: si dice sempre che dietro ad un grande uomo c’è sempre una grande donna ma non si dice mai dietro ad una donna normale c’è una donna speciale! Grazie bellezza rara per questa riflessione sulla bellezza speciale femminile. Melissa

  • Rispondi annamaria gimigliano 15 aprile 2013 at 22:55

    Grazie Valentina per continuare su Bellezza Rara il nostro percorso di condivisione. Credo che la “marcia in più” di cui le donne godono derivi anche da una minore “pressione sociale”. Se una donna “in carriera” decide di fermarsi per godersi la maternità non si stupisce nessuno, se lo stesso gesto viene fatto da un uomo appare decisamente più anomalo. Tuttavia, dopo la perfetta omologazione delle donne al modello maschile anche gli uomini iniziano, timidamente, ad esplorare il “femminile” dentro di sé e questo può solo portare conseguenza positive. Ma siamo solo all’inizio. Finché il sistema economico sarà impostato su un modello di efficienza di tipo militare non c’è speranza di cambiamento, ma questo modello ha toccato il fondo e per questo confido che stia per emergere un approccio più organico in cui la visione maschile e femminile si compenetrerà naturalmente, senza nessuna esigenza di quote rosa 🙂

  • Rispondi Silvia - Le cose di ogni giorno 17 aprile 2013 at 14:57

    Le donne sono speciali… e tu sei speciale 🙂
    Quando ci rivediamo?
    Ho voglia di fare altre chiacchiere con te 🙂

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 17 aprile 2013 at 20:07

      Cara Silvia! Anche io ho tanta voglia di vederti, donna speciale! Fai un salto al salone del libro? Daaaaai! Se no organizziamo magari un sabato a milano prima di mammacheblog? Baci!

  • Rispondi Starsdancer 22 aprile 2013 at 17:30

    Bellissimo post, è vero è quello che penso io ogni giorno osservando la mia piccola donnina crescere 😉 niente da ridire sull’ometto ma noi abbiamo risorse speciali 😉

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