donne futuro Guia

Ti auguro le vertigini

8 marzo 2013

Chissà se quando sarai grande si festeggerà ancora l’8 marzo.

Chissà se si userà ancora la mimosa, e chissà se ci saranno ancora tante donne, tutte insieme, in giro fra pizzerie, ristoranti e spogliarelli.
Non mi importa. Non mi importa nemmeno dirti se condivido o non condivido, perché sarai tu a farti un’idea, a decidere se uscire quella sera, come tante altre nell’anno, con le tue amiche. Se essere felice o infastidita per una mimosa portata dalla persona che amerai, dal tuo capo o da un tuo collega.
Non mi importa nemmeno sapere se ti capiterà di ritrovarti ad uno spogliarello: ad uno ci sono stata anche io, con quattro mie amiche, quando ero a Lisbona, ed è stata una delle serate più divertenti della mia vita (e quando sarai molto ma molto più grande probabilmente ti racconterò qualche dettaglio e rideremo un po’).
Mi importa dirti che sono felicissima che tu sia donna. Che non sono mamma di un maschio quindi sono di parte ma caspita quanto ho gioito quando ho saputo che sarebbe arrivata Guia, la Guia che avevamo sempre sognato e immaginato.
Perché essere donna ha una profondità che dà le vertigini.
E te le auguro tutte, queste vertigini.
Ti auguro di amare il tuo essere donna senza mai cadere nei cliché dell’esserlo. Di saltellare di stereotipo in stereotipo avendo l’intelligenza di non rimanerne prigioniera. Di passare dai tacchi alle converse e dal rosa al blu con lo stesso sorriso con cui ora ti dichiari innamorata del “fuchias”.
Ti auguro di essere folle e libera come Pippi, coraggiosa come Merida (che tu chiami Meringa), simpatica come Peppa ma anche romantica come Cenerentola.
Ti auguro di amare come una donna sa amare, e di lottare come solo una donna sa lottare: con intelligenza, forza e passione.
Ti auguro di piangere senza mai aver paura di far vedere le tue lacrime, e spero che a piangere con te, di gioia, di allegria o di tristezza ci saranno amici che non avranno il timore di mostrarsi fragili.
Ti auguro di essere sempre contro, finché ti lasciano la voce.
Ti auguro di avere la parità, ma so che sarà una strada lunga e tortuosa, e allora ti auguro di avere l’energia e la voglia di lottare ancora. Per te e per le donne che vivono lontano da qua, e che non osano nemmeno sperare di avere gli stessi diritti di un uomo.
Ti auguro di vivere in un mondo in cui le donne non dovranno subire tutte le violenze che subiscono oggi, ma soprattutto ti auguro di abitare in una comunità in cui gli uomini non lasceranno le donne ballare da sole, e scenderanno anche loro in strada per dire stop agli abusi.
Ti auguro di amare le differenze, di esplorare ciò che sentirai più lontano da te, e di adorare il metterti nei panni degli altri.
Ti auguro di sentirti libera di essere qualsiasi cosa vorrai. E mi auguro di essere in grado di aiutarti a farlo.Tanti auguri, piccola donna meravigliosa.

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21 Commenti

  • Rispondi Ophelinha 8 marzo 2013 at 13:51

    Ho pianto perché il processo grazie al quale sono divenuta donna è stato doloroso.
    Ho pianto perché non sono più una bambina con la fede cieca di una bambina.
    Ho pianto perché i miei occhi sono aperti sulla realtà.
    Ho pianto perché non posso più credere e io amo credere.
    Posso ancora amare appassionatamente anche senza credere.
    Questo significa che amo umanamente.
    Ho pianto perché d’ora in avanti piangerò meno.
    Ho pianto perché ho perso il mio dolore e non sono
    ancora abituata alla sua assenza.

    Anaïs Nin

    auguroni a te e alla tua piccola grande Guia

    PS: ti ho scritto una mail*
    O.

  • Rispondi themoon 8 marzo 2013 at 14:10

    Auguri donna! Donna e mamma, orgogliosa di esserlo, donna e mamma, splendida.

  • Rispondi patama' 8 marzo 2013 at 16:06

    Non amo questa ricorrenza, ma mi hai fatto sentire orgogliosa. Grazie

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 8 marzo 2013 at 20:15

      Nemmeno io la amo a dire il vero, però da quando c’è la piccola donna è un po’ diverso! Ciao!

  • Rispondi Mamma Avvocato 8 marzo 2013 at 16:11

    Auguri anche a te e auguri alla piccola Guia, che diventi una donna come te.

  • Rispondi Anonymous 8 marzo 2013 at 16:36

    Auguri Guia!

    Zia Fra

  • Rispondi Francesca Patatofriendly 8 marzo 2013 at 18:58

    Tanti auguri a te e alla tua piccola donna!
    Che il suo futuro possa essere “rosa” ovvero colorato di sogni ed emozioni come (spesso) solo le donne sanno fare!
    Io ho fatto gli auguri alle “mie” donne con un fiore, una …una banskia… se vuoi sai dove trovarmi!:)
    Un abbraccio
    Fra

    PS xò il racconto di Lisbona potresti scriverlo che cosi ci facciamo quattro risate anche noi!;)

  • Rispondi francesca rossi 9 marzo 2013 at 23:51

    tanti auguri a voi… a me, unica donna in una tribù maschile, ieri sono pure toccati i piatti!! Non so se, per una donna, crescerne un’altra sia più facile o meno di crescere un piccolo uomo… cercando di insegnargli ad amarle e rispettarle, le donne… A volpe penso che il mio piccolo uomo non lo capirò mai, io che vengo da un altro pianeta… 🙂

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 11 marzo 2013 at 0:19

      Franci, è proprio così! tu hai la responsabilità di insegnare ad amare e rispettare le donne al tuo piccolo uomo! 🙂
      Un abbraccio e auguri!

  • Rispondi marelibera 10 marzo 2013 at 18:25

    Sono gli auguri migliori che si possano fare ad una figlia. Forse l’augurio migliore per tutte le donne! E’ sempre emozionante leggerti:-)

  • Rispondi Silvia Shabby Chic Joy 12 marzo 2013 at 10:35

    ho due femmine e un maschio, oltre a essere colpita dalla straordinaria bellezza di queste parole, ho riso quando hai fatto la previsione di raccontare la tua serata a Lisbona a tua figlia ciao Silvia

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 12 marzo 2013 at 14:03

      😀 Ciao Silvia! Chissà quanto rideremo quando ne parleremo! (almeno fra 20 anni!!!)

  • Rispondi Giulia B. 13 marzo 2013 at 12:00

    Vale… te ne rubo un pezzettino e ti cito sul mio profilo FB.

    Un bacione

  • Rispondi Giorgia 8 marzo 2014 at 16:30

    Con una mamma così è già sulla buona strada per quello che dipende da lei 🙂

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