frasi piccole piccole Guia nativi digitali

Frasi piccole piccole: nativi digitali

1 febbraio 2013
Ore 8.00, il sole si riflette sul palazzo bianco di fronte, e una luce dolce entra in una cameretta tutta rosa e rossa. Il cielo azzurrissimo di Torino quando è inverno e fa ancora freddo, quel cielo di cui hanno parlato, fra gli altri, musicisti famosidonne con la passione della scrittura.
Mille giocattoli sparsi qua e là, libri che sembra vivano di vita propria perché non li ritrovi mai al loro posto, forse perché di notte si radunano sul tappeto per raccontare ognuno la propria storia.
Una mamma a volte un po’ troppo melensa si infila nel letto della figlia treenne, annusandole i capelli e stringendola forte, immergendosi nel mondo notturno dei bimbi, fatto di polvere scintillante di sogni, di fate e di mostri, e di storie che al mattino nessuno ricorda più.
Due occhietti marroni si aprono, e una voce adulta dice “Buongiorno amore mio! Cosa hai sognato stanotte?”, già pregustando immagini di principi a cavallo, fate innamorate e unicorni volanti.
“L’ipad. E i vostri due telefoni”.

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14 Commenti

  • Rispondi Mamma Avvocato 1 febbraio 2013 at 12:24

    sogni moderni..

  • Rispondi Silvia - Le cose di ogni giorno 1 febbraio 2013 at 13:00

    AhAh! I sogni di questi nativi digitali 🙂

  • Rispondi Cappuccio e Cornetto 1 febbraio 2013 at 13:58

    Ahahah colpa di Toca Boca!! Gli ho dedicato un post oggi, a Toca Boca.. j’adore!!! la mia invece stamattina voleva sapere dov’era il bernoccolo che si era fatta ieri.. come se si spostasse nella notte!!
    Viva i treenni!!!

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 1 febbraio 2013 at 19:08

      Ho visto!!! Sai che qualche giorno fa ho twittato la foto che c’è in questo post a Toca Boca, e sono stati molto carini! Viva i treenni e Toca Boca! 🙂

  • Rispondi Mamma Cattiva 1 febbraio 2013 at 14:10

    C’è della poesia anche in un ipad a volte…

  • Rispondi Francesca 1 febbraio 2013 at 15:12

    meravigliosa!!! il mio quasi-treenne credo direbbe la stessa cosa;-)

  • Rispondi Mamma Cì - mammastudia.blogspot.com 1 febbraio 2013 at 15:18

    ahahahah!!! pensa che il mio Dede è così fissato che il phon quello per asciugare i capelli lo chiama laifon! 🙂

  • Rispondi Alice 1 febbraio 2013 at 23:03

    Non ci sono più i sogni di una volta (un po’ come le mezze stagioni)

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