futuro

Buongiorno, buona settimana, buon inizio

4 febbraio 2013
Io vista da Guia: un incrocio fra Cuocarina e Ciccio di
Nonna Papera
Da anni il mio momento dei buoni propositi è fine agosto, durante gli ultimi giorni di vacanza. Non è il 31 dicembre perché non ho mai visto gennaio come l’inizio di qualcosa: per me l’inizio dell’anno è settembre. Come a scuola. O come in ufficio, dato che nell’azienda in cui lavoravo l’esercizio commerciale iniziava, appunto, a settembre, e finiva ad agosto.
In realtà non scrivo mai la lista di cose che vorrei fare, imparare, iniziare: ci penso di giorno in spiaggia o prima di addormentarmi, e la trasferisco in un enorme post it giallo che appiccico nella mia mente.
Il punto è che ogni anno ci credo sempre meno. Perché sono stufa di pensare che mi iscriverò in palestra, che mi metterò a dieta, che terrò la casa in ordine, che una sera la settimana uscirò con le mie amiche, che non mi dimenticherò di nessuno e che cucinerò sempre tutto fresco.
Ho capito con il tempo che se non riesci a seguire un percorso, forse devi semplicemente cambiarlo.
Forse devi deviarlo, anche in modo violento, per riuscire a non ripetere i soliti automatismi.
Per cui ieri sera, nella vasca con l’acqua a 600 gradi, ho pensato che oggi, 4 febbraio, avrei cambiato la mia vita.
Perché il 4 febbraio è una data che non mi dice assolutamente nulla.
Perché non ho mai pensato ad un buon proposito in un giorno di questo mese.
Perché in casa e fuori casa ci sono progetti nuovi, e voglio essere nuova anche io.

Non dirò che terrò sempre in ordine il mio appartamento e la mia automobile, anche perché questo vorrebbe dire dare soddisfazione alla mia mamma, e si sa, compiuti i 10 anni dare ragione ai genitori è quanto di più fastidioso esista al mondo (e poi, se vuoi fare la differenziata e non vuoi buttarle a caso nei cestini, è naturale creare una piantagione di bottigliette di plastica sui sedili posteriori della macchina).

Non dirò che mi metterò a dieta, perché l’avrò detto – non scherzo – 2000 volte nella mia vita, anche quando andavo all’università ed ero magrissima.
Non dirò che comincerò a seguire quel regime alimentare che mi affascina tanto e che però vuol dire passare ore a cucinare cereali e legumi ma soprattutto vuol dire ciao ciao dolci ciao ciao vizi ciao ciao cibi che adoro.
Non dirò che, dopo 5 anni in cui ho cercato di imparare a fare la mamma e la quasimoglie, cercherò di prendermi veramente cura della mia famiglia come non ho mai fatto prima, perché a volte dirlo sembra un po’ antico e poco femminista (e invece è semplicemente molto tenero e poi se non ti prendi cura della tua famiglia di chi ti prendi cura?).
Non dirò che cercherò di contare fino a 100 prima di discutere con qualcuno, perché in fondo un po’ amo la mia vena polemica e ci sono affezionata (ma so anche che si può esprimere la propria opinione in modo molto più intelligente e costruttivo).
Non dirò che berrò litri di tè verde perché, fortunatamente, questa è una cosa che faccio già da danni, forse l’unico proposito che ho sempre seguito, perché il tè è magico, e può davvero tenere lontane le ferite, sia quelle del corpo sia quelle della mente.
Non elencherò altre migliaia di promesse che non ho mai mantenuto, prima di tutto con me stessa.
Dirò semplicemente che oggi, 4 febbraio, voglio cominciare a diventare una persona migliore. Non tanto. Solo un po’, e a piccoli passi. Imparando ogni giorno qualcosa.
Quindi buongiorno a tutti, buona settimana: per me è come se oggi fosse il primo giorno di scuola.
E ciao, scusate, devo correre a mettere in ordine la cucina (Mamma, quando fra un po’ mi chiamerai, per favore, tu fai finta di nulla: non vorrei mai doverti dire “avevi ragione, si sta bene in una casa ordinata”).

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13 Commenti

  • Rispondi Mamma Avvocato 4 febbraio 2013 at 11:19

    Ti ho assegnato un premio, passa di qui per “ritirarlo” quando hai tempo: http://mammavvocato.blogspot.it/2013/02/e-il-mio-turno.html e post precedente
    Secondo me, lo meriti tutto!!!

  • Rispondi Loredana Gasparri 4 febbraio 2013 at 11:28

    Sono d’accordo: ho finito anch’io con i buoni propositi. Rilancio ogni giorno il percorso di diventare migliore: mi sembra più bello e mi piace di più. E ho più facilità a mantenere le promesse…:-D

  • Rispondi verdeacqua 4 febbraio 2013 at 11:48

    grande!

  • Rispondi Biancume 4 febbraio 2013 at 11:55

    Allora buon inizio

  • Rispondi Mamma Cattiva 4 febbraio 2013 at 15:06

    Secondo la mia modesta esperienza non c’è miglior cambiamento di quello a piccoli passi. Oggi è per te un giorno di epifania. Un abbraccio.

  • Rispondi Laura 4 febbraio 2013 at 16:28

    Perché devi essere migliore? secondo me tu sei già bella così !

  • Rispondi MyLittleVanityTable 19 febbraio 2013 at 13:29

    .. il tè è magico, e può davvero tenere lontane le ferite, sia quelle del corpo sia quelle della mente. …
    Forse devo ricominciare a berlo!

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