donne futuro Guia lacrime pianto

Le donne forti e il mascara che cola

5 luglio 2012

Ci saranno serate tristi. E litigi interminabili. 

Ci saranno ingiustizie che non potrai e non vorrai accettare. Ci saranno amici che ti deluderanno. 
Ci saranno persone che se ne andranno, senza nemmeno spiegarti perché:
Ci saranno baci che cesseranno di arrivare, e baci che non arriveranno mai.
Ci saranno lunghe telefonate di addio. 
Ci saranno amori che faranno male, e amori ai quali tu farai male, soffrendo forse ancora di più
Ci saranno sconfitte che probabilmente non dimenticherai mai.

Ma ci saranno anche felicità inebrianti, e sorrisi che scoppieranno all’improvviso.
Ci saranno applausi alla fine di uno spettacolo che ti toglieranno il respiro e le parole.
Ci saranno braccia che ti stringeranno e sciarpe in cui affonderai il viso.
Ci saranno paesaggi bianchi perfetti, mari trasparenti e tramonti rosa acceso.
Ci saranno film che ti faranno innamorare.
Ci saranno sorprese che ti faranno sentire amata e coccolata.
E ci saranno battaglie che vincerai senza nemmeno rendertene conto.
E, se avrai preso qualcosa da me, in ognuna di queste occasioni, piangerai. Per la rabbia, per la disperazione, per la gioia, per l’emozione.
E probabilmente ce la metterai tutta per non scoppiare. Probabilmente ogni volta ti concentrerai su un dettaglio, su un quadro, sulle tue mani, sulle tue scarpe, per cercare in qualche modo di distogliere l’attenzione, e ricacciare le lacrime in gola.
Proverai persino a stritolarti un dito fra le mani per riuscire a convogliare tutta la concentrazione su un problema puntuale e non sulle emozioni.
Ma – se sarai come me – non l’avrai mai vinta, contro te stessa. E le lacrime ti usciranno senza chiederti permesso, senza avvertirti, nei luoghi e nei momenti meno opportuni.
Probabilmente ti prenderanno per una bambina fragile, a volte fraintenderanno i tuoi sentimenti e ti crederanno disperata, quando magari invece la tua sarà solo pura e semplice rabbia.
Ti capiterà di applaudire una compagnia di attori e di versare lacrime di emozione, e magari la persona che sarà con te si volterà e ti prenderà in giro fino a notte fonda.
Farai fatica a trattenerti quando annuncerai i grandi cambiamenti della tua vita, e ogni volta dovrai spiegare che non sei triste: sei semplicemente emozionata, e vera.

Quasi sicuramente ti verrà detto che non si fa. Ti verrà detto che le persone forti non piangono, e che ci sono tempi e modi, e che in alcuni luoghi proprio non ci si può lasciar andare.

Bene, tu sappi solo che il pianto infastidisce chi ce l’ha di fronte, non chi lo vive. 
Per qualche strano motivo incontrerai persone alle quali darà fastidio essere messe a confronto con le emozioni vere, reali, con un viso bagnato e il trucco che si scioglie. Forse perché non sapranno cosa dirti. Forse perché non avranno il coraggio di un abbraccio. O forse perché qualcosa nella loro perfezione si smuoverà, e non si sentiranno più intoccabili.
Incontrerai persone che non capiranno – sfortuna loro – che non c’è nulla di più liberatorio di un pianto. Che non c’è nulla che ti lavi meglio l’anima delle lacrime. E non c’è modo migliore per tirare fuori la sofferenza che singhiozzare.
E non c’è donna più forte di quella che se ne frega del mascara che cola per la semplice gioia di essere se stessa.

Ti potrebbe interessare anche

21 Commenti

  • Rispondi Anonymous 5 luglio 2012 at 1:27

    capolavoro.

  • Rispondi laura millano 5 luglio 2012 at 11:00

    Condivido pienamente!! Le persone che non hanno paura di piangere davanti agli altri sono anche le persone di cui generalmente ci si può fidare di più!
    Brava Vale
    Laura

    • Rispondi Vale 5 luglio 2012 at 11:03

      Ciao cara Laura! Infatti, anche io la penso proprio così! Un abbraccio!

  • Rispondi Silvia - Le cose di ogni giorno 5 luglio 2012 at 11:32

    Anche io piango. Se sono stanca, se sono arrabbiata, se sono triste, se sono delusa, se sono emozionata… è il mio modo per sfogarmi.

    • Rispondi Vale 5 luglio 2012 at 12:01

      Anche io, ma il problema è che a volte scambiano tutto per tristezza!

  • Rispondi francesca r. 5 luglio 2012 at 11:57

    ecco, così mi ha fatto sentire meno “sbagliata” per quando mi viene da piangere discutendo con qualcuno! 🙂 grazie!

    • Rispondi Vale 5 luglio 2012 at 12:03

      prego! a me capita spesso, e ogni volta vedo di fronte a me due occhi sbarrati tipo “ma non stavamo discutendo???” 🙂

  • Rispondi Michysan 5 luglio 2012 at 17:18

    Allora posso considerarmi anche io una donna forte!?! Sono me stessa anche tra la folla in metropolitana, quando mi scendono le lacrime per qualcosa che leggendo mi ha emozionato.
    Piacere di conoscerti!

    • Rispondi Vale 5 luglio 2012 at 17:31

      Il piacere è tutto mio!…Sì, allora siamo donne forti! 🙂

  • Rispondi Laura 11 luglio 2012 at 8:10

    Sante parole, anch’io piango e non mi vergogno di farlo e mi capita per le cose serie ma anche davanti a un film o a qualcosa che leggo come queste tue parole che mi hanno emozionata! Ciao

    • Rispondi Vale 11 luglio 2012 at 10:12

      Ciao Laura! Sì, poi davanti ad un film a volte piangere serve molto, per sfogarsi!

  • Rispondi Anonymous 14 luglio 2012 at 21:39

    Quante volte mi e’ capitato! Mi sono vergognata ma poi con la persona giusta davanti Ho condiviso e mi sono sentita piu’ leggera

    • Rispondi Vale 14 luglio 2012 at 22:45

      Più leggera, infatti, è proprio quello che succede: tirando fuori tutte le lacrime, poi, ci si sente più leggeri.

  • Rispondi Anonymous 1 settembre 2012 at 0:49

    ho letto. ho pianto.ho ricordato un amore ” mai incontrato”! ho ricordato lui, le sue parole. ho pianto.
    è stato atroce. è stato bellissimo.

    • Rispondi Vale 1 settembre 2012 at 21:52

      E sono bellissime le parole che hai scritto.

    • Rispondi Anonymous 2 settembre 2012 at 21:52

      Grazie! ma grazie specialmente per avermi fatto ritrovare quella persona e quelle sensazioni che avevo nascosto nei meandri del mio cuore da circa sei mesi!

  • Rispondi Carlotta G. 1 settembre 2012 at 17:11

    E pensa che io ho un maschio…sarà più facile? Più difficile? Boh. Lunga e vecchia storia quella degli uomini e il pianto!

    • Rispondi Vale 1 settembre 2012 at 21:55

      Non so…forse dovremmo dire anche ai figli maschi che piangere è un loro diritto, e che devono uscire dallo schema dell’uomo che non deve chiedere mai…ma forse quando saranno grandi i nostri figli sarà già così. Forse.

  • Rispondi alice 21 gennaio 2013 at 17:55

    ho appena scoperto il tuo blog e sto leggendo ogni post.
    questo è meraviglioso e l’h condiviso con amiche care…noi siamo un gruppetto che in quetso periodo, negli iltimi mesi, abbiamo affrontato grandi dolori. ma siamo in piedi. con mascara colato ma in piedi.
    ti abbraccio

    alice

    http://www.ottalovemuffin.com

    • Rispondi Vale - Bellezza Rara 21 gennaio 2013 at 18:19

      Ciao Alice! Sono contenta di averti “incrociata”: sai che proprio qualche giorno fa ho letto un tuo splendido post dedicato alla tua mamma (e ovviamente nel leggerlo ho pianto)?
      Ricambio l’abbraccio, e abbraccio anche le tue amiche, e vi immagino, ferite ma ancora in piedi. Del resto è quello che facciamo noi donne: soffriamo, piangiamo ma restiamo in piedi. Perché abbiamo mille risorse. Prime fra tutte, le nostre lacrime.
      Ciao! Vale.

    Lascia una Risposta