allegria amore ballare Guia torinopride

Mamma, sono felice.

17 giugno 2012

Siamo andate a vedere “le giostre magiche”. Pensavamo fossero già passate, e invece, uscite di casa, abbiamo sentito la musica.

Ci siamo messe su un marciapiede e abbiamo aspettato che passassero tutti i carri.
E sono arrivati, uno dopo l’altro, con la musica, i colori, le piume e i sorrisi.
Ragazze che si tenevano per mano.
Ragazzi che ballavano in costume (faceva un caldo tropicale).
Bambine e bambini con i loro genitori.
Un signore anziano in short e maglietta aderente che camminava sorreggendo una cornice con la foto di Lady D.
Tantissimi ragazzi che ballavano.
La musica che mi piaceva tanto quando ancora avevo la forza di uscire fino a tardi.
Abdul che ci ha regalato due braccialetti, uno azzurro e uno blu, che hai tenuto in mano tutto il tempo e che non hai più mollato, nemmeno quando sei andata a nanna.
Coppie che si sposavano su un carro, perché in un municipio non possono. Ancora.
Ragazzi con addosso un biglietto giallo: “Mamma, sono felice”.
L’allegria dei pomeriggi di festa, i colori dell’estate che arriva.
L’angelo in slip, con due ali meravigliose, bianche, piene di piume. Perché non vola, mamma? E’ stanco, ha volato tanto, amore.
Le principesse con le piume e le zeppe, che ti sono piaciute tantissimo, e che ti hanno regalato mille sorrisi. Mamma, quella è Biancaneve? Sì, amore, probabilmente sì (attenzione, potrei riscriverti Biancaneve in chiave drag queen).
E abbiamo cantato “Non voglio mica la luna”, e alla frase “avere più tempo per me” ho guardato i tuoi occhi profondi e ho pensato che sì, a volte avrei tanto bisogno di tempo per me, ma che il tempo con te è il dono più prezioso che abbia mai ricevuto.
Abbiamo ballato, cantato, sudato, sorriso e bevuto litri d’acqua.
E io ti auguro di crescere in un mondo in cui non si parlerà più di gay-lesbiche-etero, ma solo di amore, in tutte le sue forme.
Ti auguro di vedere mille di questi angeli in slip e di queste principesse, ma solo perché si avrà voglia di fare festa, e non perché ci sarà la necessità di affermare diritti negati, perché spero e credo che prima o poi non saranno più negati.
Ti auguro di non sentire mai più le parole che abbiamo sentito uscire dalla bocca di un tizio che passava di lì, che probabilmente si definisce “normale”, che si lamentava del torinopride trascinando una moglie zitta accanto. Parole che non si possono pronunciare nel 2012. E davanti ad una bambina.


E auguro a me, a noi, di essere in grado di crescerti libera, serena e felice.
Libera e serena nel fare le tue scelte. 
Ma soprattutto, quello che spero con tutto il mio cuore, è che tu possa un giorno correre a casa e dirmi “Mamma, sono felice”.


Prego notare il sandalo con calza che fa tanto sfigus ma a lei piace così


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14 Commenti

  • Rispondi GAB 18 giugno 2012 at 9:11

    bellissimo…:-)
    buona settimana!

    • Rispondi Vale 18 giugno 2012 at 10:14

      🙂 Ciao Gab, buona settimana a te!

  • Rispondi Anonymous 18 giugno 2012 at 10:08

    – Ma soprattutto, quello che spero con tutto il mio cuore, è che tu possa un giorno correre a casa e dirmi “Mamma, sono felice”-.

    Brava Vale!!!!;-)

    • Rispondi Vale 18 giugno 2012 at 10:14

      Grazie!!! Buona settimana!

    • Rispondi Francesca Coppa 18 giugno 2012 at 15:53

      Ero io…..ma compaio anonimo?? C’è qualcosa che mi sfugge mi sa….

    • Rispondi Vale 18 giugno 2012 at 15:57

      Ah, sì, prima sei venuta fuori anonima, ma ora no! Ciao cara!

  • Rispondi Murasaki 18 giugno 2012 at 10:32

    Davvero bello! Buona settimana Vale!

    • Rispondi Vale 18 giugno 2012 at 10:38

      Grazie cara! Buona settimana a te! 🙂

  • Rispondi Antos 18 giugno 2012 at 11:16

    Post meraviglioso! <3

  • Rispondi milviosauro 18 giugno 2012 at 12:11

    no, beh, ma il sandalo con il calzino è terribile!

    • Rispondi Vale 18 giugno 2012 at 12:23

      Vero che è terribile? E il sandalo non è nemmeno birkenstock, ma un’imitazione. adorabile. anzi, se la guardi bene, in questa foto sembra un’umarellina che sta fuori dalla porta a prendere il fresco d’estate…no?

  • Rispondi francesca r. 18 giugno 2012 at 17:08

    bellissimo post!!

    • Rispondi Vale 18 giugno 2012 at 17:13

      Grazie, cara Francesca!

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