cose che si imparano Guia Juve mamme

Cose che si imparano quando la Juve vince lo scudetto

7 maggio 2012
Guia, i suoi riccioli e uno dei suoi tanti pupazzi Innominati

– Che abitare in centro a Torino è meraviglioso, ma a volte può essere problematico (ma ho voluto la bicicletta e adesso pedalo, sì).
– Che c’è gente che festeggia sgasando con la moto nella via qua sotto, che mi fa morire dal ridere, sa tanto di festa di paesino del Kansas (mai stata in Kansas).
– Che sono così lontana dagli anni in cui andavo in curva con la sciarpa della Juve che ancora non ho capito se gli scudetti sono 28 o 30, e mi toccherà chiedere informazioni domani in ufficio.
– Che Facebook è pieno di tifosi, mentre Twitter di intellettuali che parlano dei tifosi (e non di Hollande).
– Che della vittoria di Hollande pochissimi parlano. Ma della Grecia proprio nessuno.
– Che, con petardi, urla, canti e trombe sotto casa non si può guardare la tv, né leggere, né dormire. Un po’ come quando si ha mal di testa.
– Che c’è solo un capitano, e questo mi è chiaro: nella top list delle frasi che sto sentendo, è la prima. A seguire “Un solo grido, un solo allarme, Milano in fiamme”, e qui mi sfugge il perché, ma fa tutto parte dell’induction che richiederò domani davanti alla macchinetta del caffè ai miei colleghi (Francesco e Matteo, siate preparati, please).
– Che domani in ufficio fino alle 13 non si parlerà d’altro: bella lì, niente riunioni, niente telefonate, niente mail. Un po’ come quando in Italia succedeva qualcosa di interessante e la prof di filosofia ne parlava per un’ora e non interrogava.
– Che in Rai sono molto strani, perché su Rai1 in questo preciso istante (ore 00.14 del 7 maggio, Hollande sta vincendo in Francia, in Grecia c’è un casino pazzesco, la Juve ha vinto lo scudetto) c’è uno speciale su Gigi D’Alessio.
– Che tua figlia si sveglia immediatamente quando tu, in assoluto silenzio, come una ladra, sgattaioli via dalla sua camera dopo averla fatta addormentare, ma quando sotto casa ci sono 600 persone che urlano, 1000 petardi che scoppiano, sgasate di moto e trombe da stadio come se piovessero, lei continua a dormire come un angioletto, con il sorriso sulle labbra. 
Perché il sonno dei bambini ha qualcosa di magico. 
O forse mia figlia è juventina.

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4 Commenti

  • Rispondi Frank 7 maggio 2012 at 13:45

    Si, fattene una ragione tua figlia è gobba!
    Che belli quei riccioli..

    • Rispondi Vale 7 maggio 2012 at 14:47

      Sì, devo farmene una ragione, lo so…ma il papà è romanista! Lui non se ne farà una ragione! Ciao!!!

  • Rispondi Tiussi 12 maggio 2012 at 18:28

    Preparati allora…..domani durera’ di piu…vai a guardarti il bus scoperto!!!
    Guia una di noi!!!

    • Rispondi Vale 12 maggio 2012 at 21:19

      …ah è vero, non mi ricordavo più…domani c’è la festa! Beh se Guia non riesce a dormire al limite la faccio scendere in strada e viene a festeggiare con voi…:-)

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